Buongiorno a tutte/i!
Come state? Io benissimo! Oggi splende il sole qui a Roma, e, seppur sia un po' freschino, mi è venuta voglia di inventarmi una ricetta leggera ed estiva, non molto adatta al mese di Novembre, ma a questo sole sicuramente si!
Buona lettura ;)
INGREDIENTI (per una persona):
Farro, 80 gr.
Surimi, 4 pezzi
Rughetta o rucola, 50 gr.
Olive nere, 6
Olio, 1 cucchiaino
Sale
Aglio in polvere
Prezzemolo
Salsa di soia (salata).
PREPARAZIONE:
Mettete a bollire in una pentola abbastanza acqua, portate a bollore, salate e versate il farro. lasciar cuocere 10 minuti.
Nel frattempo, mettete a bollire in un pentolino dell'acqua, quando bolle salatela leggermente e fatevi cuocere i surimi, interi e ancora surgelati per 3 minuti, rigirandoli (non fateli cuocere troppo o si spappolano).
Scolate i surimi e fateli freddare. Tagliate a rondelle.
Sicuramente saranno passati i 10 minuti, perciò, scolate anche il farro.
A fiamma spenta aggiungete 1 cucchiaio di salsa di soia, la rughetta lavata e spezzettata, i surimi, l'aglio in polvere e le olive tagliate a dischetti. Accendete la fiamma e cuocete ancora per 2 minuti. Spegnete, aggiungete l'olio a crudo e servite :)
P.S. Potete preparare la ricetta con anticipo e servirla fredda, è molto buona anche così!
Buon appetito!
Con questa ricetta, partecipo a: Contest sul farro!!!
http://montagnedibiscotti.blogspot.com/2011/11/contest-sul-farro.html
martedì 15 novembre 2011
lunedì 14 novembre 2011
ZUCCHINE RIPIENE DI RICOTTA E SALMONE... CON IL CAPPELLO
Buonasera a tutte/i!
Questa sera posto una ricetta di qualche tempo fa, dedicata a quelle mamme, zie, babysitter che non riescono in nessun modo a far mangiare le verdure ai proprio bimbi!
Una ricetta salutare, in cui la fa da regina la zucchina, arricchita dall'aggiunta del salmone affumicato (ricchissimo di omega 3) e dal tocco delicato della ricotta.
INGREDIENTI
Zucchine tonde
Ricotta 300 gr.
Salmone 100 gr.
Parmigiano 30 gr. ca.
Olio, sale, aglio.
PREPARAZIONE:
Lavate le zucchine e tagliate la parte superiore, il "cappello". Scavatele delicatamente, stando attente a non bucarle e togliete la polpa ( breve volo pindarico: non buttate la polpa, è ottima fritta con la pastella. Potete formarne delle palline e servirle come antipasto).
Salate l'interno e lasciate da parte. Ora prendete la ricotta, il salmone fatto e pezzetti, l'aglio, il sale e formate una cremina con cui andrete a riempire le zucchine, fin sopra il bordo (calcolate che il composto asciugherà).
Appoggiate il "cappello" sopra la zucchina, come a richiuderla, mettendo sopra ognuna una spolverata di parmigiano.
Ora mettetele in una pirofila ricoperta di carta da forno e cuocete per circa un'ora a 180 gradi, monitorando spesso il livello di cottura. Capirete se sono cotte infilzando con una forchetta una zucchina: se risulta morbida, allora sono cotte. Lasciate raffreddare circa mezz'ora e servite tiepide!
Buon appetito!
Questa sera posto una ricetta di qualche tempo fa, dedicata a quelle mamme, zie, babysitter che non riescono in nessun modo a far mangiare le verdure ai proprio bimbi!
Una ricetta salutare, in cui la fa da regina la zucchina, arricchita dall'aggiunta del salmone affumicato (ricchissimo di omega 3) e dal tocco delicato della ricotta.
INGREDIENTI
Zucchine tonde
Ricotta 300 gr.
Salmone 100 gr.
Parmigiano 30 gr. ca.
Olio, sale, aglio.
PREPARAZIONE:
Lavate le zucchine e tagliate la parte superiore, il "cappello". Scavatele delicatamente, stando attente a non bucarle e togliete la polpa ( breve volo pindarico: non buttate la polpa, è ottima fritta con la pastella. Potete formarne delle palline e servirle come antipasto).
Salate l'interno e lasciate da parte. Ora prendete la ricotta, il salmone fatto e pezzetti, l'aglio, il sale e formate una cremina con cui andrete a riempire le zucchine, fin sopra il bordo (calcolate che il composto asciugherà).
Appoggiate il "cappello" sopra la zucchina, come a richiuderla, mettendo sopra ognuna una spolverata di parmigiano.
Ora mettetele in una pirofila ricoperta di carta da forno e cuocete per circa un'ora a 180 gradi, monitorando spesso il livello di cottura. Capirete se sono cotte infilzando con una forchetta una zucchina: se risulta morbida, allora sono cotte. Lasciate raffreddare circa mezz'ora e servite tiepide!
Buon appetito!
BOCCONCINI CROCCANTI DI POLLO AL SESAMO
Buonasera a tutte/i!
Questa sera ho deciso di cucinare un nuovo piatto, come al solito ho aperto la dispensa in cerca di ispirazione e ho trovato questo barattolino pieno di semi di sesamo.
Non molti conoscono le eccezionali proprietà nutritive del sesamo. Il sesamo è infatti ricco di calcio, che raffroza le nostre ossa e contrasta l'osteoporosi, di zinco che protegge dalle infezioni, e di selenio, che contrasta l'azione dei radicali liberi. Inoltre, grazie alla presenza di fosforo, magnesio e potassio, i semi di sesamo sono anche un ottimo aiuto per la crescita dei bambini, oltre che un validissimo sostegno per il nostro sistema immunitario.
Ecco qui la ricetta che ne è uscita fuori: io la trovo molto simpatica, un modo diverso di cucinare il petto di pollo.
INGREDIENTI:
1 petto di pollo (da circa 500 gr)
semi di sesamo 20 gr
farina bianca: 20 gr
Olio
Sale
Aglio in polvere
Tagliate il petto di pollo a listarelle di circa 4 cm. Poi tagliate nel verso contrario, come a formare dei quadratini di carne.
In un piatto mettere i quadratini di pollo, 1 cucchiaino di olio, sale, aglio in polvere, i semi di sesamo e la farina. Mescolate finchè il pollo risulta completamente ricoperto di farina e sesamo.
Ora scaldate una padella con poco olio (io ne ho messi due cucchiai scarsi). Quando è caldo, mettete il pollo nella padella e lasciate il fuoco alto per circa 2 minuti. Poi coprite con un coperchio, abbassare il fuoco (fuoco medio) e lasciate cuocere per altri 3 minuti circa. Controllate se il pollo è dorato e in caso positivo, rigiratelo dall'altra parte, coprite con il coperchio e alzate la fiamma. Lasciate andare per 2 minuti. Ora spegnete il fuoco. Mettete il pollo in un piatto con della carta assorbente (uscirà poco olio). Servite.
Come potete vedere dall'immagine, ho adagiato i bocconcini sopra un letto di sugo al pomodoro al basilico fresco, bagnati di salsa sono ancora più gustosi!
Buon appetito!
Questa sera ho deciso di cucinare un nuovo piatto, come al solito ho aperto la dispensa in cerca di ispirazione e ho trovato questo barattolino pieno di semi di sesamo.
Non molti conoscono le eccezionali proprietà nutritive del sesamo. Il sesamo è infatti ricco di calcio, che raffroza le nostre ossa e contrasta l'osteoporosi, di zinco che protegge dalle infezioni, e di selenio, che contrasta l'azione dei radicali liberi. Inoltre, grazie alla presenza di fosforo, magnesio e potassio, i semi di sesamo sono anche un ottimo aiuto per la crescita dei bambini, oltre che un validissimo sostegno per il nostro sistema immunitario.
Ecco qui la ricetta che ne è uscita fuori: io la trovo molto simpatica, un modo diverso di cucinare il petto di pollo.
INGREDIENTI:
1 petto di pollo (da circa 500 gr)
semi di sesamo 20 gr
farina bianca: 20 gr
Olio
Sale
Aglio in polvere
Tagliate il petto di pollo a listarelle di circa 4 cm. Poi tagliate nel verso contrario, come a formare dei quadratini di carne.
In un piatto mettere i quadratini di pollo, 1 cucchiaino di olio, sale, aglio in polvere, i semi di sesamo e la farina. Mescolate finchè il pollo risulta completamente ricoperto di farina e sesamo.
Ora scaldate una padella con poco olio (io ne ho messi due cucchiai scarsi). Quando è caldo, mettete il pollo nella padella e lasciate il fuoco alto per circa 2 minuti. Poi coprite con un coperchio, abbassare il fuoco (fuoco medio) e lasciate cuocere per altri 3 minuti circa. Controllate se il pollo è dorato e in caso positivo, rigiratelo dall'altra parte, coprite con il coperchio e alzate la fiamma. Lasciate andare per 2 minuti. Ora spegnete il fuoco. Mettete il pollo in un piatto con della carta assorbente (uscirà poco olio). Servite.
Come potete vedere dall'immagine, ho adagiato i bocconcini sopra un letto di sugo al pomodoro al basilico fresco, bagnati di salsa sono ancora più gustosi!
Buon appetito!
venerdì 11 novembre 2011
NIGIRI AL SALMONE fatti in casa
Spesso, soprattutto se decidiamo di passare una giornata al mare, preparo del sushi fatto in casa.
Non fidandomi del pesce crudo comprato al supermercato o in pescheria, che costa anche molto, preferisco optare per del salmone affumicato. Io addirittura lo preferisco a quello crudo, ma è un mio gusto personale! Ovviamente è possibile prepararlo anche con del salmone fresco, dipende da voi e dalla fiducia che riponete nel vostro pescivendolo.
INGREDIENTI:
Salmone affumicato - circa 50 gr.
Riso per sushi (ma va benissimo anche il riso arborio), per due persone circa 80 gr.
Sale, 2 cucchiaini
Zucchero, 1 cucchiaio
Aceto di riso o di mele, 3 cucchiai
Wasabi (opzionale)
Salsa di soia (del tipo salato).
PREPARAZIONE DEL RISO:
Mettete il riso in un pentolino e sciacquatelo in acqua fredda finchè l'acqua non diventa limpida, in questo modo eliminerete tutto l'amido.
Ricopritelo di acqua fredda (l'acqua deve stare almeno 2 cm sopra al riso).
Mettete sul fuoco senza coperchio.
Non appena inizia a bollire, chiudete col coperchio, abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere 10 minuti, senza aprire mai! (neanche una sbirciatina veloce è concessa!)
Spegnete il fuoco e lasciate ancora coperto per 2 minuti.
Nel frattempo, in un pentolino mettete a scaldare a fiamma bassissima l'aceto, aggiungendo sia lo zucchero che il sale. Mi raccomando, non deve bollire, deve solo scaldarsi per far si che lo zucchero e il sale si sciolgano completamente.
A questo punto aprite il coperchio della pentola del riso e aggiungete il composto di aceto, mescolando con molta delicatezza (l'ideale sarebbe spostare il tutto in un contenitore di legno, ma io non l'ho mai avuto e il riso è sempre venuto molto bene ugualmente). Coprite con un canovaccio e lasciate freddare completamente senza aprirlo mai (è molto importante che il riso diventi colloso, o il vostro sushi cadrà letteralmente a pezzi!).
PREPARAZIONE DEI NIGIRI:
Quando il riso sarà completamente freddo, bagnatevi le mani e formate delle palline di riso, schiacciatele per creare una forma allungata.
Spennellate il retro del salmone di wasabi (pochissimo, se troppo ha un sapore sgradevole) o con della salsa di soia, ma questo passaggio non è indispensabile. Mettete il salmone sulla mano e adagiateci sopra le palline allungate di riso, schiacciando molto delicatamente.
Ora riponetelo in frigo per almeno 10 minuti (ma potete lasciarlo anche per qualche ora).
Servite accompagnando con della salsa di soia.
P.S. In questo caso è stato il mio fidanzato a creare i nigiri, sono fortunata vero??? :)
Buon appetito a tutte/i!!!
Non fidandomi del pesce crudo comprato al supermercato o in pescheria, che costa anche molto, preferisco optare per del salmone affumicato. Io addirittura lo preferisco a quello crudo, ma è un mio gusto personale! Ovviamente è possibile prepararlo anche con del salmone fresco, dipende da voi e dalla fiducia che riponete nel vostro pescivendolo.
INGREDIENTI:
Salmone affumicato - circa 50 gr.
Riso per sushi (ma va benissimo anche il riso arborio), per due persone circa 80 gr.
Sale, 2 cucchiaini
Zucchero, 1 cucchiaio
Aceto di riso o di mele, 3 cucchiai
Wasabi (opzionale)
Salsa di soia (del tipo salato).
PREPARAZIONE DEL RISO:
Mettete il riso in un pentolino e sciacquatelo in acqua fredda finchè l'acqua non diventa limpida, in questo modo eliminerete tutto l'amido.
Ricopritelo di acqua fredda (l'acqua deve stare almeno 2 cm sopra al riso).
Mettete sul fuoco senza coperchio.
Non appena inizia a bollire, chiudete col coperchio, abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere 10 minuti, senza aprire mai! (neanche una sbirciatina veloce è concessa!)
Spegnete il fuoco e lasciate ancora coperto per 2 minuti.
Nel frattempo, in un pentolino mettete a scaldare a fiamma bassissima l'aceto, aggiungendo sia lo zucchero che il sale. Mi raccomando, non deve bollire, deve solo scaldarsi per far si che lo zucchero e il sale si sciolgano completamente.
A questo punto aprite il coperchio della pentola del riso e aggiungete il composto di aceto, mescolando con molta delicatezza (l'ideale sarebbe spostare il tutto in un contenitore di legno, ma io non l'ho mai avuto e il riso è sempre venuto molto bene ugualmente). Coprite con un canovaccio e lasciate freddare completamente senza aprirlo mai (è molto importante che il riso diventi colloso, o il vostro sushi cadrà letteralmente a pezzi!).
PREPARAZIONE DEI NIGIRI:
Quando il riso sarà completamente freddo, bagnatevi le mani e formate delle palline di riso, schiacciatele per creare una forma allungata.
Spennellate il retro del salmone di wasabi (pochissimo, se troppo ha un sapore sgradevole) o con della salsa di soia, ma questo passaggio non è indispensabile. Mettete il salmone sulla mano e adagiateci sopra le palline allungate di riso, schiacciando molto delicatamente.
Ora riponetelo in frigo per almeno 10 minuti (ma potete lasciarlo anche per qualche ora).
Servite accompagnando con della salsa di soia.
P.S. In questo caso è stato il mio fidanzato a creare i nigiri, sono fortunata vero??? :)
Buon appetito a tutte/i!!!
INVOLTINI DI POLLO E PROSCIUTTO
Buongiorno a tutte/i!
Il mio fidanzato, più gasato di me per questo blog, mi ha inviato la foto di una mia ricetta di qualche tempo fa, scusate per la foto un po' sfocata, ma ancora non avevo idea che la avrei utilizzata per questo mio piccolo spazio culinario! E, come solito, preparo una cosa e poi passano dei mesi prima che la ricucino, mi stanco facilemente ;)
Ricetta semplice, ma non "volante", nel senso che per prepararla una mezz'oretta ci vuole, e per cucinarla anche una quarantina di minuti. Però è buona, il mio ragazzo (che fa sempre le veci di cavia in cucina) ha approvato :)
INGREDIENTI:
Sovraccosce di pollo (ma anche le cosce vanno benissimo)
Pane raffermo grattato
Succo di limone
Prezzemolo
Prosciutto crudo
Sale
Olio
PREPARAZIONE:
Adagiate in un piatto le sovraccosce di pollo e bagnatele con il succo di limone. Salate (poco) e lasciatele insaporire per una decina di minuti.
In un altro piatto versate abbondante pane grattato, prendete le sovraccosce bagnate di limone e rigirarle più volte nel pane.
Ora prendete una fetta di prosciutto crudo, io ho tolto il grasso: purtroppo il grasso del prosciutto fa parte dei grassi saturi, dannosi per la salute. Meglio eliminarlo, ma potete anche lasciarlo se vi piace.
Fermate il prosciutto con degli stuzzicadenti in modo che non si tolga.
Mettete in una padella dell'olio, io ne metto sempre poco, giusto per non farli attaccare: non devono venire fritte, ma solo dorate. Chiudete con un coperchio, abbassate il fuoco e lasciate cuocere per 30 minuti, rigirando di tanto in tanto (rigirare solo quando nella parte inferiore della carne, quella a contatto con la padella, si è formata la crosticina).
Quando sono cotti, dopo circa quaranta minuti, spegnete il fuoco e adagiate gli involtini su carta assorbente. Togliete gli stuzzicadenti e servite!
Come potete vedere dall'immagine, ho aggiunto come fondo piatto della rucola, ricchissima di vitamina C :)
Buon appetito!
Il mio fidanzato, più gasato di me per questo blog, mi ha inviato la foto di una mia ricetta di qualche tempo fa, scusate per la foto un po' sfocata, ma ancora non avevo idea che la avrei utilizzata per questo mio piccolo spazio culinario! E, come solito, preparo una cosa e poi passano dei mesi prima che la ricucino, mi stanco facilemente ;)
Ricetta semplice, ma non "volante", nel senso che per prepararla una mezz'oretta ci vuole, e per cucinarla anche una quarantina di minuti. Però è buona, il mio ragazzo (che fa sempre le veci di cavia in cucina) ha approvato :)
INGREDIENTI:
Sovraccosce di pollo (ma anche le cosce vanno benissimo)
Pane raffermo grattato
Succo di limone
Prezzemolo
Prosciutto crudo
Sale
Olio
PREPARAZIONE:
Adagiate in un piatto le sovraccosce di pollo e bagnatele con il succo di limone. Salate (poco) e lasciatele insaporire per una decina di minuti.
In un altro piatto versate abbondante pane grattato, prendete le sovraccosce bagnate di limone e rigirarle più volte nel pane.
Ora prendete una fetta di prosciutto crudo, io ho tolto il grasso: purtroppo il grasso del prosciutto fa parte dei grassi saturi, dannosi per la salute. Meglio eliminarlo, ma potete anche lasciarlo se vi piace.
Fermate il prosciutto con degli stuzzicadenti in modo che non si tolga.
Mettete in una padella dell'olio, io ne metto sempre poco, giusto per non farli attaccare: non devono venire fritte, ma solo dorate. Chiudete con un coperchio, abbassate il fuoco e lasciate cuocere per 30 minuti, rigirando di tanto in tanto (rigirare solo quando nella parte inferiore della carne, quella a contatto con la padella, si è formata la crosticina).
Quando sono cotti, dopo circa quaranta minuti, spegnete il fuoco e adagiate gli involtini su carta assorbente. Togliete gli stuzzicadenti e servite!
Come potete vedere dall'immagine, ho aggiunto come fondo piatto della rucola, ricchissima di vitamina C :)
Buon appetito!
giovedì 10 novembre 2011
MAI DIRE DIETA!!!
Buonasera a tutte/i!
Quanti di noi sono stati ossessionati da diete sfiancanti? Quanti di noi vorrebbero ritrovare il proprio peso forma e non ci riescono?
Qualche mese fa, girovagando in rete, sono capitata in questo sito: www.maidiredieta.com, creato da Denise, amministratrice del sito, sempre molto attenta alle esigenze delle sue iscritte.
Ne sono rimasta piacevolemte colpita, sia per la presenza di ragazze meravigliose con cui sono riuscita ad instaurare un delizioso rapporto "di penna", sia perchè esprimeva dei concetti per me nuovi: seguire un diario naturale, dettato solo e semplicemente dalla nostra fame! Niente dieta... appunto... Mai dire dieta!
Allettante messaggio, per me che seguivo una dieta dietro l'altra, combinando dei disastri assurdi!
Il concetto è semplice, mangiare di tutto, fermandosi quando si è raggiunta la sensazione di sazietà.
Insomma, il leit motiv è: cominciare a vivere la vita come una persona magra, che non ha mai speso un secondo della propria vita in pensieri di calorie o cibi proibiti!
E, meraviglia delle meraviglie, funziona davvero!
Ecco qui i principi base su cui si basa il pensiero di Denise, copiati e incollati direttamente dalla home del sito www.maidiredieta.com.
Andate a farci una visitina... Sono sicura, non ve ne pentirete! ;)
DIARIO ALIMANTARE NATURALE
L'idea che sta alla base del diario alimentare naturale è che, tranne certi casi particolari, spesso noi ingrassiamo perché in molte occasioni abbiamo mangiato (o abbiamo continuato a mangiare) senza avere fame.
Al giorno d'oggi si mangia per i motivi più disparati: la noia, la solitudine, lo stress, l'occasione particolare. Questo perché nel nostro paese abbiamo la fortuna di non soffrire la fame dato che il cibo è reperibile per tutti, per cui il nostro problema è l'opposto: saper gestire una grande quantitàdi cibo disponibile.
La riflessione che questo diario vuole indurre a fare è: "siamo davvero consapevoli dei bisogni del nostro corpo mentre mangiamo? Seguiamo la nostra fame durante la giornata? Quali sono i momenti della giornata più critici in cui cado spesso in tentazione?".
Prima di intraprendere diete ipocaloriche, è meglio studiare il nostro comportamento e capire se davvero mangiamo in base alla nostra fame oppure no. In questo modo, riusciremo a focalizzare davvero la funzione del cibo ed eviteremo di associarlo ad altri bisogni diversi dalla fame.
Molte persone, quando sono stressate o arrabbiate, tendono a mangiare di più o più in fretta. Ponendo più attenzione al proprio stomaco, sarà molto più facile trattenere l'istinto a mangiare in quelle occasioni e si potrà quindi scegliere un modo per allentare la tensione diverso dal cibo.
1 Mangiare molto lentamente.Una buona abitudine sarebbe quella di posare la forchetta ad ogni boccone, ma è sufficiente masticare molto lentamente, sorseggiando un po' d'acqua naturale, magari.
3 Cercare di mangiare quanta più frutta e verdura possibile. Non è mai troppa e fa tanto bene a noi, alla nostra salute e alla nostra linea!
I più attenti si saranno resi conto che queste regole non hanno un termine temporale. Al contrario delle diete che vanno seguite per un determinato periodo di tempo, queste regole andrebbero seguite sempre! Infatti l'obiettivo finale del diario è proprio quello di arrivare a non avere più bisogno del diario per capire dove e quando sbagliamo, acquisendo così il totale controllo della nostra alimentazione, anche e soprattutto nei momenti critici.
Come faccio a capire se è fame vera?
Come fare a distinguere la vera fame dalla fame emotiva o nervosa?Qualsiasi cosa tu stia facendo in quel momento, fermati e respira. Concediti 2 minuti di totale rilassamento, respira lentamente e profondamente, pensa a qualcosa di piacevole e poi concentrati sul tuo stomaco. Senti davvero fame? Se sì mangia qualcosa, altrimenti torna a fare quello che stavi facendo. Se non ce l'hai fatta a gestire quel momento e hai mangiato troppo, non fartene una colpa. Sbagliare è una parte fondamentale del metodo perché è il mezzo con cui potrai migliorare. Segna sul diario nelle note come ti sentivi in quel momento. Ansia, frustrazione, stress, problemi personali... segna tutto e ragiona: il cibo ha risolto il tuo problema? Quando capirai che tante volte hai cercato nel cibo soluzioni che non poteva darti, capirai come gestire quei momenti e vedrai nel cibo solo quello che realmente c'è: nutrimento per il corpo.
Importante: chi vi parla non è un medico. Sono solo una persona che come tante altre ha avuto problemi a relazionarsi con il cibo e che sta trovando una via per uscirne. Il mio scopo è condividere con voi queste mie riflessioni. Non si sta consigliando cosa mangiare. Voglio solo suggerirvi di porre più attenzione a come mangiate. Se avete (o pensate di avere) problemi più seri, rivolgetevi ad un medico professionista. Questo diario è nato da queste mie riflessioni, unite alla lettura di libri molto interessanti da cui ho tratto ispirazione: "Posso farti dimagrire" di Paul McKenna, e "Giusto peso per sempre"di Debora Conti.
www.maidiredieta.com
Quanti di noi sono stati ossessionati da diete sfiancanti? Quanti di noi vorrebbero ritrovare il proprio peso forma e non ci riescono?
Qualche mese fa, girovagando in rete, sono capitata in questo sito: www.maidiredieta.com, creato da Denise, amministratrice del sito, sempre molto attenta alle esigenze delle sue iscritte.
Ne sono rimasta piacevolemte colpita, sia per la presenza di ragazze meravigliose con cui sono riuscita ad instaurare un delizioso rapporto "di penna", sia perchè esprimeva dei concetti per me nuovi: seguire un diario naturale, dettato solo e semplicemente dalla nostra fame! Niente dieta... appunto... Mai dire dieta!
Allettante messaggio, per me che seguivo una dieta dietro l'altra, combinando dei disastri assurdi!
Il concetto è semplice, mangiare di tutto, fermandosi quando si è raggiunta la sensazione di sazietà.
Insomma, il leit motiv è: cominciare a vivere la vita come una persona magra, che non ha mai speso un secondo della propria vita in pensieri di calorie o cibi proibiti!
E, meraviglia delle meraviglie, funziona davvero!
Ecco qui i principi base su cui si basa il pensiero di Denise, copiati e incollati direttamente dalla home del sito www.maidiredieta.com.
Andate a farci una visitina... Sono sicura, non ve ne pentirete! ;)
DIARIO ALIMANTARE NATURALE
L'idea che sta alla base del diario alimentare naturale è che, tranne certi casi particolari, spesso noi ingrassiamo perché in molte occasioni abbiamo mangiato (o abbiamo continuato a mangiare) senza avere fame.
Al giorno d'oggi si mangia per i motivi più disparati: la noia, la solitudine, lo stress, l'occasione particolare. Questo perché nel nostro paese abbiamo la fortuna di non soffrire la fame dato che il cibo è reperibile per tutti, per cui il nostro problema è l'opposto: saper gestire una grande quantitàdi cibo disponibile.
La riflessione che questo diario vuole indurre a fare è: "siamo davvero consapevoli dei bisogni del nostro corpo mentre mangiamo? Seguiamo la nostra fame durante la giornata? Quali sono i momenti della giornata più critici in cui cado spesso in tentazione?".
Prima di intraprendere diete ipocaloriche, è meglio studiare il nostro comportamento e capire se davvero mangiamo in base alla nostra fame oppure no. In questo modo, riusciremo a focalizzare davvero la funzione del cibo ed eviteremo di associarlo ad altri bisogni diversi dalla fame.
Molte persone, quando sono stressate o arrabbiate, tendono a mangiare di più o più in fretta. Ponendo più attenzione al proprio stomaco, sarà molto più facile trattenere l'istinto a mangiare in quelle occasioni e si potrà quindi scegliere un modo per allentare la tensione diverso dal cibo.
Quali sono le regole?
Per godere dei benefici di questo diario alimentare basta seguire queste semplici regole: 1 Mangiare molto lentamente.Una buona abitudine sarebbe quella di posare la forchetta ad ogni boccone, ma è sufficiente masticare molto lentamente, sorseggiando un po' d'acqua naturale, magari.
3 Cercare di mangiare quanta più frutta e verdura possibile. Non è mai troppa e fa tanto bene a noi, alla nostra salute e alla nostra linea!
I più attenti si saranno resi conto che queste regole non hanno un termine temporale. Al contrario delle diete che vanno seguite per un determinato periodo di tempo, queste regole andrebbero seguite sempre! Infatti l'obiettivo finale del diario è proprio quello di arrivare a non avere più bisogno del diario per capire dove e quando sbagliamo, acquisendo così il totale controllo della nostra alimentazione, anche e soprattutto nei momenti critici.
Come faccio a capire se è fame vera?
Come fare a distinguere la vera fame dalla fame emotiva o nervosa?Qualsiasi cosa tu stia facendo in quel momento, fermati e respira. Concediti 2 minuti di totale rilassamento, respira lentamente e profondamente, pensa a qualcosa di piacevole e poi concentrati sul tuo stomaco. Senti davvero fame? Se sì mangia qualcosa, altrimenti torna a fare quello che stavi facendo. Se non ce l'hai fatta a gestire quel momento e hai mangiato troppo, non fartene una colpa. Sbagliare è una parte fondamentale del metodo perché è il mezzo con cui potrai migliorare. Segna sul diario nelle note come ti sentivi in quel momento. Ansia, frustrazione, stress, problemi personali... segna tutto e ragiona: il cibo ha risolto il tuo problema? Quando capirai che tante volte hai cercato nel cibo soluzioni che non poteva darti, capirai come gestire quei momenti e vedrai nel cibo solo quello che realmente c'è: nutrimento per il corpo.
Importante: chi vi parla non è un medico. Sono solo una persona che come tante altre ha avuto problemi a relazionarsi con il cibo e che sta trovando una via per uscirne. Il mio scopo è condividere con voi queste mie riflessioni. Non si sta consigliando cosa mangiare. Voglio solo suggerirvi di porre più attenzione a come mangiate. Se avete (o pensate di avere) problemi più seri, rivolgetevi ad un medico professionista. Questo diario è nato da queste mie riflessioni, unite alla lettura di libri molto interessanti da cui ho tratto ispirazione: "Posso farti dimagrire" di Paul McKenna, e "Giusto peso per sempre"di Debora Conti.
www.maidiredieta.com
VELLUTATA DI CANNELLINI AL PROFUMO DI ZAFFERANO ACCOMPAGNATA DA GAMBERI AL PREZZEMOLO
Benvenute e benvenuti!
Non sono una cuoca, sono solo una sperimentatrice della buona cucina con pochissimo tempo a disposizione! Stasera sono tornata tardi da lavoro, dispensa della cucina semivuota... che fare? Idea! Avevo dei cannellini e dei gamberi, avrei potuto cucinarli alla classica maniera, ma che tristezza! Anche gli occhi hanno bisogno di cibarsi! Così, ecco qua cosa ne è uscito fuori: in 15 minuti un buon piatto (almeno così mi ha detto il mio amore) e anche carino... Buona lettura!
INGREDIENTI:
200 gr cannellini scolati e lavati
150 gr gamberi
Olio q.b.
Prezzemolo
Sale
Zafferano
Aglio
Scalogno
PREPARAZIONE:
In un pentolino create un soffritto con poco olio, aglio e scalogno. Appena gli ingredienti iniziano a dorarsi, eliminate l'aglio e aggiungete i cannellini già scolati e lavati, salate e abbassate il fuoco, coprendo con un coperchio. A cottura quasi ultimata, aggiungere una spolverata (o una bustina) di zafferano.
Quando saranno bel scaldati, spegnete il fuoco e frullateli. Se il composto risulta troppo denso, aggungere mezzo bicchiere di acqua.
A parte cuocete i gamberi: versate poco sale su una padella e fatela scaldare. Quando è ben calda, aggiungete i gamberi, lasciandoli cuocere 2 o 3 minuti per lato. Aggiungere a cottura quasi ultimata una spolverata di prezzemolo.
Potete cuocere i gamberi interi o privi di carapace, in questo caso consiglio di tagliarli per circa mezzo cm sul dorso, in modo da farli gonfiare, rendendoli più soffici.
Ora preparate il piatto! Versate la crema di cannellini a mo' di letto e appoggiateci sopra i gamberi. Buon appetito!
Non sono una cuoca, sono solo una sperimentatrice della buona cucina con pochissimo tempo a disposizione! Stasera sono tornata tardi da lavoro, dispensa della cucina semivuota... che fare? Idea! Avevo dei cannellini e dei gamberi, avrei potuto cucinarli alla classica maniera, ma che tristezza! Anche gli occhi hanno bisogno di cibarsi! Così, ecco qua cosa ne è uscito fuori: in 15 minuti un buon piatto (almeno così mi ha detto il mio amore) e anche carino... Buona lettura!
INGREDIENTI:
200 gr cannellini scolati e lavati
150 gr gamberi
Olio q.b.
Prezzemolo
Sale
Zafferano
Aglio
Scalogno
PREPARAZIONE:
In un pentolino create un soffritto con poco olio, aglio e scalogno. Appena gli ingredienti iniziano a dorarsi, eliminate l'aglio e aggiungete i cannellini già scolati e lavati, salate e abbassate il fuoco, coprendo con un coperchio. A cottura quasi ultimata, aggiungere una spolverata (o una bustina) di zafferano.
Quando saranno bel scaldati, spegnete il fuoco e frullateli. Se il composto risulta troppo denso, aggungere mezzo bicchiere di acqua.
A parte cuocete i gamberi: versate poco sale su una padella e fatela scaldare. Quando è ben calda, aggiungete i gamberi, lasciandoli cuocere 2 o 3 minuti per lato. Aggiungere a cottura quasi ultimata una spolverata di prezzemolo.
Potete cuocere i gamberi interi o privi di carapace, in questo caso consiglio di tagliarli per circa mezzo cm sul dorso, in modo da farli gonfiare, rendendoli più soffici.
Ora preparate il piatto! Versate la crema di cannellini a mo' di letto e appoggiateci sopra i gamberi. Buon appetito!
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